MAX DE ALOE

Max De Aloe, tra i più attivi armonicisti jazz in Europa (ma attivo anche come fisarmonicista e pianista), annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Don Friedman, Franco Cerri e molti altri. Ha all’attivo una cinquantina di CD di cui  quattordici album come leader.
Ha vinto negli ultimi cinque anni il Jazz It Awards indetto dalla rivista Jazzit come migliore musicista italiano nella categoria riservata agli strumenti vari (viola, violoncello, armonica, banjo, arpa, mandolino. ecc.). Ed è vincitore del premio Orpheus Awards 2015 con il CD Borderline per la sezione jazz.
Si è esibito in festival e prestigiose rassegne in diversi Paesi tra Sud America, Africa, Europa e Cina.
In ambito televisivo è stato ospite nel 2014 nel live show del sabato sera di Rai Uno al fianco di Massimo Ranieri e nello stesso anno è stato l'alter ego musicale di Federico Buffa nelle dieci puntate di Federico Buffa racconta storie mondiali per Sky Sport e Sky Arte. 
Nel giugno 2018 si è esibito con Massimo Ranieri allo Stadio San Paolo di Napoli per l'evento musicale dell'anno che ha riunito diverse star italiane per PINO E',  tributo a Pino Daniele in diretta televisiva su RaiUNO.  

Parallelamente alla sua attività come jazzista da una ventina d'anni propone  spettacoli in solo, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari, oltre a collaborazioni con poeti, scrittori e registi.

Da citare:

Nel 2001 ha realizzato con l'attrice Claudia Donadoni lo spettacolo sulla vita di Chet Baker dal titolo "Jazz, poesie ed altri naviganti".

Nel 2003 ha collaborato con Giuseppe Conte, tra i più significativi poeti contemporanei, alla realizzazione del cd L’anima delle cose.

Nel 2004 ha preso parte allo spettacolo Arcus Pulcher Aetheri con Umberto Petrin e il pittore cibernetico Marco Cardini.

Nel 2006 ha scritto e realizzato le musiche  per il documentario cileno Mujeres + Arte  che ha vinto il primo premio al Concorso Fondo de Fomento Audiovisual- 2006 del Ministero di Cultura del Cile (trasmesso da  Canal 13  in Cile).

Nel 2007 Ha realizzato le musiche per lo spettacoli teatrale Por la vida, dedicato alla madri di Plaza de Mayo dove era musicista in scena.
Nel 2008  Ha realizzato le musiche dello spettacolo teatrale  Morte Accidentale di una lady di Andrea Carlo Cappi.

Nel 2009 ha suonato con  il gruppo svizzero Q3 (Brian Quinn e  Simon Quinn) per  la sonorizzazione dal vivo del film Nanuk l’eschimese del regista Robert Flaherty del 1922 che ha visto la partecipazione anche del celebre chitarrista statunitense Kurt Rosenwinkel (Suoni e Visioni 2009 - Spazio Oberdan Milano)

Nel 2010 ha preso parte al progetto Offrimi il cuore di   Antonello Fresu.

Nel 2010 realizza con il Max De Aloe Quartet uno spettacolo interamente dedicato alle colonne sonore di Nino Rota sui film di Federico Fellini.

Nel 2011 ha scritto e realizzato lo spettacolo in solo Un controcanto in tasca- Storie di musicisti gentili, poeti innamorati e pazzi inventori di strumenti musicali dove è narratore e musicista e di cui uscito un dvd per la regia di Francesco Vincenzi.

Nel 2012 ha realizzato lo spettacolo Da solo, suonando con gli occhi, dove suona sonorizzando in solo film surrealisti muti degli anni Venti (Man Ray, René Clair, Marcel Duchamp).

Nel 2013 ha realizzato il progetto "Live in 8mq", brevi set di concerti realizzati nella riproduzione di una cella carceraria in collaborazione con il progetto Extrema Ratio per la campagna di sensibilizzazione sul sovraffollamemto dei carceri in Italia. Si è poi esibito nel 2016 nel carcere di massima sicurezza di Badu 'e Carros di Nuoro.

Nel 2016 ha realizzato con Stefania Miano e Manuela Loddo uno spettacolo dal titolo Triple Time sul fotografo statunitense Eugene Smith, per la regia di Romano Usai (Art'in produzioni - Cagliari)

Nel 2016 ha realizzato con Federico Buffa lo spettacolo "Aggrappati al sogno" dedicato alla vita di Carlos Gardel.

Nel 2017 e 2018 ha collaborato alla musica degli spettacoli Del Coraggio Silenzioso e Tracce di e con Marco Baliani (musicista in scena)

Ha collaborato negli ani con lo scrittore Paolo Nori, Oliviero Beha e l'attrice Lella Costa. 

Max De Aloe si è laureato nel 1993 all'Università Statale di Milano  con una tesi in sociologia della musica dal titolo La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.

Ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano nel 2007 e nel 2008.
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. E' fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione, pianoforte moderno, fisarmonica e armonica cromatica ed è stato docente  dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.

Dal 2018 dirige l'etichetta discografica Barnum For Art

E’ stato ideatore e direttore artistico  del Gallarate Jazz Festival per tredici edizioni ed è attualmente direttore artistico di Mutamenti,  festival musicale che ha come scenario i Castelli e luoghi d'arte della provincia di Massa Carrara.

Nel 2012 ha realizzato per la prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC il metodo didattico Method for Chromatic Harmonica,  con presentazione, tra i tanti, di Toots Thielemans.
Lo stesso metodo, ritradotto dall’italiana VOLONTE’ & Co, è stato edito nel 2013 per il mercato italiano.

Nel 2015 è uscito il suo secondo metodo per principianti dal titolo Suona l'armonica, realizzato insieme all'armonicista diatonico Egidio Ingala per VOLONTE’ & Co.

Dal 2016 è docente di armonica cromatica e fisarmonica nei Seminari Estivi di Nuoro Jazz, tra i più accreditati corsi di specializzazione jazz in Italia.

Hanno scritto di lui le seguenti testate giornalistiche: Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, Il Manifesto, La Stampa, Il Secolo XIX, L’Arena di Verona, Il Giorno, Avvenire, Il Tempo, La Prealpina, Lombardia Oggi, Il Resto del Carlino, Il Foglio, Il Giornale della Musica, JazzMan (Francia), Jazz Magazine (Francia), Cadence (Stati Uniti), Intermusik (Germania), O Globo (Brasile), New Age and New Sounds, Jam, Musica Jazz, Jazzit, Jazzmagazine, Audio Review, Fedeltà del Suono, Folk Bulletin, Il suono, Ritmo, Class, Altri, Max, Buscadero, La fedeltà del suono, ecc.

E’ stato ritratto nei libri fotografici:

Jazz Italiano – Roberto Cifarelli – T&M Associati Editori 2003
Le firme – Andrea Piacquadio – NEM Edizioni - 2005
My jazz – immagini ed emozioni – Patrizio Gianquintieri – Prk  2009
A ritmo di jazz – AA.VV. a cura di Fabio Manganaro – Blue Edizioni – 2010
Offrimi il cuore -  Antonello Fresu – Nero Project 2012
Musica che unisce - Michele Bordoni - 2013
Ambria Jazz 2013 - AA VV - 2013
Il jazz italiano per L'Aquila - Postcart edizioni - 2016
Jazzy Souls - Carlo Braschi - Settore8 Edizioni - 2017

Il suo profilo è presente nei libri:

Dizionario del Jazz Italiano - Flavio Caprera - Feltrinelli - 2014
La mia guida jazz - Aldo Pedron - Applausi Edizioni - 2018 

www.maxdealoe.it

info@maxdealoe.it

 

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